Sai che tu devi fare 10 mestieri?

Sai che tu devi fare 10 mestieri?

Joyà day 22137 🔯 25 ✝️ settembre ☸️2017 ☯️ http://bit.ly/VitaDaFavola Renatogervasi.com

Pubblicato da Renato Gervasi - Joyà Designer su Domenica 24 settembre 2017

Dopo aver passato in rassegna le varie ricchezze che contribuiscono a creare una Vita da favola oggi ci soffermeremo sulla ricchezza gioco-lavoro. Come ben sappiamo il lavoro scandisce il ritmo di gran parte della vita e della giornata di ciascun essere umano. È grazie a esso che possiamo alimentare tutte le altre ricchezze.

Ma secondi voi qual è la differenza tra lavoro e gioco-lavoro? Vi aiuto a riflettere.

Come abbiamo visto precedentemente, siamo spinti all’azione da bisogni istintivi, distintivi, dai desideri e dal sogno. Quando siamo spinti a lavorare dal bisogno, allora tutto diventa estremamente pesante. Agiamo privi di entusiasmo e creatività pertanto possiamo parlare di “lavoro”, ossia l’attività che il “capitolato” svolge con grande sforzo e demotivazione.

Quando svolgiamo un’attività lavorativa che abbiamo scelto e desiderato, ci sentiamo realizzati perché accresciamo i nostri talenti e il nostro valore. Quando il nostro lavoro è guidato dal sogno piuttosto che dal bisogno, diventa “gioco-lavoro”, il gioco dei grandi.

Insomma, il lavoro che amiamo è la chiave che apre le porte al regno dei desideri realizzati.

E se ci ritroviamo a fare qualcosa che ha poco a che fare con le nostre attitudini?

In questo caso, l’unica cosa da fare è cambiare il significato che attribuiamo alle cose che facciamo. Sembra difficile ma non lo è. Se infatti sostituiamo il termine “lavoro” con quello di “gioco-lavoro”, la nostra mente andrà immediatamente a cercare una collocazione diversa a questa informazione e classificherà in altro modo l’attività che svolgiamo. Il significato che diamo a ciò che viviamo ne cambia la sostanza. Inoltre, se comprendiamo quanto il nostro lavoro sia utile agli altri finiremo per amarlo.

Insomma, possiamo dire che il gioco-lavoro è funzionale al soddisfacimento dei nostri bisogni, alla materializzazione dei nostri desideri/obiettivi, alla realizzazione personale, alla creazione di valore da scambiare (energia in cambio di energia/denaro).

Non ci resta dunque che godere di questa meravigliosa ricchezza che la vita ci ha donato imparando al contempo ad esserne custode e cultore.

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